Arte e pelle

arte e pelle

L’utilizzo di arte e pelle e dei pellami nell’arte contemporanea rappresenta un’interessante fusione tra tradizione artigianale e sperimentazione artistica.

Questi materiali, da sempre associati all’abbigliamento e all’arredamento, stanno trovando una nuova vita nelle mani di artisti innovativi che ne esplorano le potenzialità espressive e concettuali.

Storia e contesto dell’arte e pelle

L’impiego della pelle nell’arte non è una novità assoluta.

Fin dall’antichità, questo materiale è stato utilizzato per creare oggetti di uso quotidiano e rituale.

arte e pelle dipinto su cuoio

Tuttavia, è solo nel contesto dell’arte contemporanea che la pelle ha acquisito una dimensione concettuale più profonda.

La pelle, con la sua natura organica e la sua storia di trasformazione dal grezzo al raffinato, offre un ricco terreno per la riflessione sulla metamorfosi, sull’identità e sulla vulnerabilità umana.

Tecniche e approcci

Gli artisti contemporanei impiegano la pelle in vari modi, sfruttando le sue qualità uniche come la morbidezza, la resistenza e la capacità di essere modellata. Alcuni esempi di tecniche includono:

  • Scultura: La pelle viene spesso utilizzata per creare sculture, grazie alla sua capacità di mantenere forme complesse. L’artista britannico Nancy Fouts, per esempio, ha utilizzato la pelle in molte delle sue opere surreali, giocando con l’ambiguità tra il reale e l’irreale.
  • Assemblaggio e Installazioni: Artisti come Julia deVille combinano pelle con altri materiali per creare opere che sfidano le convenzioni estetiche e sollevano questioni etiche. Le sue installazioni spesso includono elementi di tassidermia, creando un dialogo tra vita e morte, naturale e artificiale.
  • Pittura e Disegno: Alcuni artisti utilizzano la pelle come una tela alternativa. L’italiano Flavio Lucchini, ad esempio, ha sperimentato con pellami dipinti, creando opere che esplorano la moda e la sua trasformazione in arte.

Temi e concetti

L’uso della pelle nell’arte contemporanea non è solo una questione di tecnica, ma anche di contenuto. Tra i temi ricorrenti troviamo:

  • Identità e Corpo: La pelle, essendo il rivestimento esterno del corpo, è simbolo di identità e individualità. Opere come quelle di Bharti Kher esplorano il concetto di pelle come confine tra l’interiorità e l’esteriorità, tra il sé e l’altro.
  • Memoria e Storia: La pelle conserva tracce del tempo, segni e cicatrici che raccontano storie. Artisti come Jana Sterbak utilizzano la pelle per parlare di memoria e del passaggio del tempo, come nella sua famosa opera “Vanitas: Flesh Dress for an Albino Anorectic”.
  • Etica e Sostenibilità: La provenienza della pelle e le implicazioni etiche del suo uso sono temi centrali per molti artisti. Il collettivo artistico “ecoarttech” esplora le tensioni tra produzione industriale e sostenibilità, utilizzando pellami riciclati e materiali alternativi.

Conclusione

L’uso della pelle e dei pellami nell’arte contemporanea continua a evolversi, offrendo nuove prospettive sia estetiche che concettuali.

Questo materiale, carico di significati e connotazioni, permette agli artisti di esplorare temi complessi legati all’identità, alla memoria e alla sostenibilità.

Attraverso la loro sperimentazione, gli artisti contemporanei non solo reinventano le possibilità espressive della pelle, ma sollevano anche importanti questioni etiche e culturali, arricchendo il dialogo artistico contemporaneo.